Dopo il monito di Bruxelles, che aveva definito il progetto del governo di tagliare le tasse sulla casa “contrario alle raccomandazioni espresse all’Italia dall’Unione Europea”, è arrivata la replica del premier Renzi. “Non ci facciamo dire dall’Europa cosa tagliare” è stato il duro commento del capo del governo, il quale ha ribadito che dicembre sarà il “funerale delle tasse sulla casa”.

Il governo è al lavoro per inserire il taglio delle tasse sulla casa nella prossima legge di stabilità. Ma il progetto sembra non essere gradito a Bruxelles visto che fonti europee, citate dall’Ansa, hanno commentato: “Abbiamo letto i recenti annunci sulle tasse in Italia, ma non avendo dettagli sui piani non possiamo fare commenti”. “Però è ben noto che il Consiglio ha raccomandato che l’Italia sposti sugli immobili ed i consumi il carico fiscale che grava su lavoro e capitali”. Delle dichiarazioni che hanno il sapore di un vero e proprio stop da parte dell’Unione Europa.

La replica di Renzi

“Quando c’è da parlare di immigrazione quelli di Bruxelles sono tutti in ferie – è stato l’ironico commento del premier Renzi ai microfoni di Rlt 102,5 – quando si parla di tasse si svegliano tutti insieme. Le tasse le abbassiamo da soli, non ce lo facciamo dire dall’Unione Europea cosa tagliare o no”

Il premier ha voluto ribadire l’intenzione del governo di eliminare la Tasi sulla prima casa e l’Imu agricola a partire dal prossimo anno. “ll 16 dicembre” gli italiani pagheranno la “seconda rata della Tasi, quello è il funerale tasse sulla casa”

 

Il commento di Confedilizia

Sulla questione era già intervenuto anche il presidente di Confedilizia Giorgio Spaziani Testa: “Le agenzie di stampa rendono noto che fonti europee non meglio identificate avrebbero espresso contrarietà agli annunci del presidente Renzi di prossima riduzione della tassazione sugli immobili. Evidentemente, i danni causati dalla dissennata politica fiscale in atto dal 2012 – che gli italiani toccano con mano ogni giorno – non sono visibili da Bruxelles e da una burocrazia Ue lontana dalla realtà. 

Confidiamo che il Governo italiano – ha aggiunto Testa – nella sua autonomia, operi per il bene del Paese e inizi al più presto una decisa opera di riduzione della tassazione sugli immobili che, per essere efficace, non dovrebbe essere limitata alla prima casa”.