Considerata un vero e proprio lusso, la seconda casa spesso si trasforma in un “peso” insostenibile per i proprietari alle prese con un carico fiscale sempre più gravoso. Ecco i metodi più usati per pagare meno tasse sulla seconda abitazione, rimanendo ovviamente nella legalità.

  • Intestare la casa a un parente – Intestare la casa a un familiare o a un amico che non abbia un appartamento a suo nome è sicuramente uno dei trucchi più utilizzati. E’ fondamentale però che si tratti di una persona di fiducia perché questi avrà tutti i diritti sull’immobile, anche quello di venderlo o affittarlo.
  • Trasformare la seconda casa da unità abitativa a unità collabente – Questo significa rendere tutto o parte dell’appartamento inabitabile con un riaccatastamento che può essere più o meno semplice a seconda del Comune di riferimento. Una casa in parte inabitabile ha una metratura inferiore sulla quale calcolare le tasse, o comunque si applica un’aliquota inferiore. Un problema c’è: inabitabile vuol dire senza allacciamento di utenze, quali luce, acqua o gas, altrimenti scatta la truffa.
  • Affittare la seconda casa – Affittando la seconda casa si può contare su un’entrata fissa tutti i mesi che altrimenti non ci sarebbe. Inoltre si puo’ optare per il regime fiscale agevolato della cedolare secca o godere di ulteriori vantaggi fiscali locando con il canone concordato.
  • Abbattere la seconda casa–  E’ la soluzione più estrema, ma a volte necessaria quando ad esempio si riceve in eredità una casa fatiscente, in una zona che non si frequenta più.