Chi vende un immobile acquistato con le agevolazioni prima casa, prima che siano trascorsi cinque anni, non perde i benefici se entro un anno dall’alienazione costruisce un’altra casa – da adibire ad abitazione principale – su un terreno di sua proprietà. A sancirlo la sentenza della Cassazione n 13550 del 1º luglio.

La legge sulle agevolazioni prima casa prevede che non si possa vendere l’immobile acquistato prima dei cinque anni senza perdere i benefici, a meno che non se ne acquisti un altro prima che sia trascorso un anno dall’alienazione. Ora la sentenza della Cassazione consente di ricomprende nel concetto di “acquisto” anche la costruzione di un’abitazione principale su un terreno di proprietà dell’acquirente. Un’interpretazione peraltro già applicata dall’amministrazione finanziaria in più risoluzioni.

Per non perdere le agevolazioni non è necessario che la nuova casa sia completata entro un anno, ma almeno giunto a quel punto che consenta di ritenuta “venuta ad esistenza”.